Raffaele

Lucano di nascita. Vivo tra Scalea (Cs) e Satriano di Lucania (Pz).
Comunicatore, scrittore, docente e formatore.

Profondo assertore dell’importanza del pensiero positivo da sempre attratto da tutto ciò che riguarda il miglioramento e la crescita personale, studio e approfondisco le conoscenze in materia di comunicazione strategica, motivazione, Pnl, autostima, scienza dell’alimentazione, biometereologia, meditazione, filosofia zen, tecniche di rilassamento.
Ho sempre cercato di osservare gli altri e la vita, mi è sempre piaciuto cercare di capire il senso profondo delle cose, il senso profondo dei comportamenti umani, comprendere la vera essenza della vita, tentare di capire dove va il mondo.

 

Cerco di creare valore per me e per le altre persone: questa la mia principale mission. 
“Vuoi vivere o sopravvivere?” e’ il mio primo fondamentale libro.

Continua...

Seguimi

Mi piacerebbe restare in contatto con te!


Diventiamo amici sui social, clicca sull'icona e richiedimi l'amicizia :-)

Il mio libro

“VUOI VIVERE O SOPRAVVIVERE?”

Imparare l’arte di star bene con se stessi e vivere felici.

Questo primo coinvolgente libro di Raffaele Cammarota è un manuale pratico-filosofico-spirituale su come provare a raggiungere l’armonia di mente, corpo e anima. Su come avere una mente lucida e positiva; un corpo in salute e pieno di energia; un’anima libera di seguire il proprio fine e giungere alla piena realizzazione di sé.

 

Suggerisce chiavi fondamentali per aprire porte da sempre chiuse dentro di noi, e riuscire finalmente a vivere in armonia con noi stessi e con il mondo.

Continua...

Qual e’ il vero “pensiero positivo”?

Cio’ che fa davvero la differenza e’ la nostra reazione agli eventi che accadono.

Imparare a modificare i propri pensieri, imparare a indirizzare il dialogo interiore in senso positivo e potenziante vuol dire porre basi forti verso l’autostima, il benessere e il successo.

Ma cosa si intende realmente per pensiero positivo?

Chiacchierata con Salvo Mandarà, Reporter “per caso” del M5S.

Coincidenze, spontaneita’ e senso di comunita’. Riflessioni sul fenomeno M5S.

L’ ”occhio ufficiale” di tutti gli incontri del Tour elettorale siciliano di Beppe Grillo e poi dello “Tsunami Tour” nazionale e’ stato lui: Salvo Mandara’, 46 anni, due figli, siciliano trapiantato al nord ad Abbiategrasso.

Persona straordinariamente disponibile e umana, Salvo; piacevolmente pronto a raccontarmi come e’ nata e come si e’ sviluppata la sua presenza sui palchi di tutt’Italia accanto a Beppe Grillo e la sua esperienza umana a stretto contatto con lui 24 ore su 24.

Grazie. grazie, grazie

Lo straordinario effetto della gratitudine incondizionata.

Una delle chiavi fondamentali della felicita’?
Provare gratitudine incondizionata.

Occorre cercare di provare gratitudine nei confronti della vita, delle persone che ami, delle cose che hai, della natura in tutte le sue bellissime molteplici espressioni, nei confronti di tutto ciò che di positivo la vita ti regala ogni giorno.
E provare gratitudine senza nessuna aspettativa di gratificazione se non godere della sensazione interiore che il senso di gratitudine ci regala.

Il MoVimento 5 Stelle: visione e senso di comunità.

Come riuscire a immaginare, condividere, realizzare un sogno ‘quasi’ impossibile.

22 Febbraio 2013: penultimo giorno prima delle elezioni.
A Piazza San Giovanni in Roma incontro finale di Beppe Grillo per il MoVimento 5 Stelle: 800.000 persone in piazza, 150.000 collegate in streaming, 120 piazze collegate.
Numeri straordinari di un evento che rimarrà negli annali come uno degli appuntamenti spontanei “politici” più coinvolgenti e partecipati della recente storia repubblicana.

Una delle cose piu’ difficili da fare? Non giudicare

E’ in assoluto uno degli atteggiamenti mentali piu’ difficili da sostenere, e allo stesso tempo il piu’ importante per vivere in maniera serena.

Siamo tutti inevitabilmente portati d’istinto a giudicare noi stessi, gli altri e le cose che accadono, dividendole in positive e negative, belle e brutte, giuste e sbagliate.
“Eh… io al suo posto avrei fatto cosi’!”, “Ma guarda che razza d’imbranato!”, “Hai sbagliato… e basta!”.

Ammettiamolo… Quante volte ci siamo ritrovati a pensare o dire frasi simili, agli altri o a noi stessi!…